La salamandra d'argento
Figura centrale nel campo azzurro, allude al mito della creatura capace di vivere tra le
fiamme senza esserne consumata: resilienza dello spirito, capacità di rigenerarsi dopo le
prove più ardue, rettitudine incorruttibile. Solo ciò che è puro esce illeso dal fuoco
delle difficoltà.
La mano rossa
Aperta e fiera sul campo d'argento, è segno universale di lealtà, trasparenza e
giustizia. In molte tradizioni la mano aperta indica la volontà di proteggere e di
soccorrere, espressione di un'etica di servizio verso la comunità: chi la mostra non ha
nulla da nascondere e risponde delle proprie azioni. Il rosso rimanda al coraggio e alla
prontezza al sacrificio per il bene comune.
L'elmo
Posto a coronamento dello scudo, richiama la vocazione marziale e il senso del dovere:
la prontezza a difendere non solo la propria persona, ma soprattutto la famiglia, la
comunità e i valori che lo stemma racchiude. La protezione del capo è metafora della
custodia dell'intelletto, dei pensieri e delle intenzioni più nobili: l'elmo si pone come custode e
garante delle virtù richiamate dagli altri simboli.